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Il Programma
Nella convinzione che le categorie costituissero l'anello
più debole dell'intero sistema associativo confederale,
a cavallo degli anni 1979/1980 s'è provocato il rinnovo
degli organi sociali della categoria LEGNO al fine di farne
uno snello strumento di marketing associativo e di stimolo
al cambiamento Confederale con l'obiettivo di fare delle categorie
l'asse portante della nuova struttura. Oltre la questione
centrale di un nuovo rapporto Associazioni/Confederazione,
il Progetto "FEDERAZIONE LEGNO", alla cui realizzazione
si sono impegnati i rappresentanti delle diverse regioni entrati
nel Consiglio Nazionale, contiene indicazioni di tipo organizzativo,
economico, tecnico. La realizzazione del PROGETTO "FEDERAZIONE
LEGNO" è stata perciò affidata a tre Commissioni
in cui l'Associazione si è strutturata. La Commissione
Organizzativa, presieduta da Amedeo Savio, ha partecipato,
portando il proprio contributo in termini di uomini e di idee
al 1° Congresso Nazionale del Legno, ora "conferenza
permanente", alla Conferenza Organizzativa Confederale;
ai rapporti con l'Estero - individuazione delle possibili
modalità di collaborazione fra ICE, Ministero del Commercio
con l'Estero, al fine di migliorare la fornitura della materia
prima legno e la penetrazione all'estero del mobile "Made
in Italy". La Commissione Tecnica, presieduta da Luigi
Spreafico, prosegue la collaborazione con l'ACIMALL - Associazione
Costruttori Italiani Macchine Accessori Lavorazione Legno
- per assistere e orientare tecnologicamente l'artigianato
italiano del legno con l'obiettivo di aiutarlo a scegliere
fra le diverse proposte di innovazione in modo di aumentare
realmente la capacità produttiva del settore. La Commissione
Economica presieduta da Angelo Fantin, si è occupata
nello specifico dei problemi di commercializzazione, di finanziamento
e di esportazione delle imprese artigiane del legno. La "FEDERAZIONE
LEGNO" componente il comitato ICE/Federazioni ha fattivamente
partecipato alla formazione del programma promozionale all'estero,
con particolare attenzione ad una presenza più incisiva
sui mercati USA, Australia, Sud-Africa e Cina, partecipando
direttamente a missioni sia in U.S.A. che in Cina. Realizzando
uno degli scopi statutari l'Associazione gestisce il dibattito
sul rinnovo del CCNL di categoria, raccogliendo le indicazioni
del territorio attraverso i suoi rappresentanti regionali.
Il Consiglio Nazionale in carica, nelle sue frequenti riunioni,
ha affrontato sia gli argomenti del PROGETTO che quelli contingenti
in materia di: contrattualistica, innovazione, formazione,
commercializzazione, fiere, export, tecnologia ecc. Ha inoltre
organizzato quattro convegni nazionali oltre ad aver partecipato
ad innumerevoli incontri e dibattiti in materia.Ha realizzato
un preciso disegno d'immagine con filmati sulle diverse lavorazioni,
gestibili sia per la promozione che per la formazione e la
didattica, usati su canali nazionali e regionali per argomentare
in materia di artigianato legno, oltre aver definito una politica
di presenza su quotidiani nazionali e locali.
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